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  • febbraio

L’evoluzione del Festival Di Sanremo ai tempi dei talent show

Un evento a metà tra spettacolo e gara canora, il Festival di Sanremo è un appuntamento irrinunciabile che, anno dopo anno, riesce a tenere incollati allo schermo milioni di telespettatori. Quest’anno ci sarà l’edizione numero 69 del festival della canzone italiana con al timone per il secondo anno consecutivo in veste di direttore artistico Claudio Baglioni che sarà affiancato da Claudio Bisio e dalla simpaticissima Virginia Raffaele.

Dopo il grande successo dello scorso anno, il cantautore romano è stato riconfermato portando dosi di novità in un format che negli ultimi anni stava diventando alquanto monotono. Le novità di quest’anno riguardano innanzitutto il numero di big in gara che saranno 24 invece dei classici 20 delle scorse edizioni. Novità importante è anche la riconferma della rinuncia alle eliminazioni intermedie che tanto malessere inducevano nei cantanti eliminati. Tutti e 24 i big si contenderanno dunque la vittoria finale fino all’ultima serata di sabato.

Ma la vera innovazione di quest’anno è l’addio alla gara delle “nuove proposte” sostituita con il talent “Sanremo Giovani” andato in onda lo scorso dicembre su Rai uno e condotto da un duo inusuale composto da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.

Dal “Sanremo Giovani” sono usciti vincitori Einar e Mahmood (entrambi con partecipazioni a talent show) che sono entrati di diritto a far parte del gruppo dei big e si contenderanno con loro la vittoria finale. Un format innovativo che rispecchia quella che è l’evoluzione della televisione moderna, basata sul televoto e che ha aperto un autostrada a talenti giovani che d’improvviso si ritrovano ad essere delle star.

E per restare a passo con i tempi e non perdere consensi che si tramutano in contratti pubblicitari milionari ecco che il festival della canzone italiana, un tempo teatro dei migliori rappresentanti della categoria, oggi da ampio risalto ai cantanti provenienti dai talent perché capaci, con i loro giovani fan, di innalzare il tanto temuto share.

Il festival di Sanremo è diventato ormai una gigantesca macchina commerciale con costi esorbitanti: 16 milioni di euro nel 2018, ma con ricavi altrettanto significativi: 25 milioni.

Perché come forse qualcuno direbbe, al di là delle polemiche, “Sanremo è Sanremo”.


Content manager specialist, progetto i contenuti per siti web aziendali oltre a occuparmi della loro comunicazione.

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